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Dormire bene: i nostri 10 consigli per il 2020

Quando si parla di sonno ognuno di noi ha esigenze diverse, ci sono però consigli universali che ti possono aiutare a dormire bene e stare meglio. Da sempre il benessere quotidiano ci sta a cuore, di seguito trovi i nostri 10 suggerimenti per dormire bene:

1) Scegli un cuscino adatto alle tue esigenze
Per dormire bene non serve un cuscino innovativo; può essere morbido o rigido, alto o basso, è soltanto una questione di preferenze. Ciò che conta è che sia rivestito da materiali anallergici, che impediscano alle allergie di disturbare la respirazione e quindi il sonno. Il copricuscino della linea 100% cotone di Allergosystem garantisce una barriera totale con gli acari della polvere, grazia alla fibra naturale avrai comfort e massima traspirabilità.

2) Fai attenzione al tuo materasso e al coprimaterasso
Lo stesso ragionamento vale per il materasso. Per un buon riposo, soprattutto per chi è allergico agli acari della polvere, un giusto rivestimento antiacaro può fare davvero la differenza. Per questo motivo ti consigliamo di usare sempre un coprimaterasso 100% antiacaro, che con il suo tessuto caratterizzato da una trama fittissima, protegge dagli acari della polvere, creando una vera e propria barriera.

I tessuti da noi impiegati filtrano le particelle inferiori a 5 micron (misura degli allergeni dell’acaro) e non hanno trattamenti chimici. Un coprimaterasso per essere davvero antiacaro deve racchiudere completamente il materasso su tutti i lati. Per l’uso quotidiano è imperativo che il coprimaterasso avvolga e sigilli completamente il materasso ed abbia una chiusura con cerniera.

La biancheria da letto antiacaro con gli angoli che lascia scoperta la parte inferiore del materasso può essere un aiuto in viaggio, sicuramente come garanzia di igiene, riduce il contatto con gli allergeni ma non è efficace al 100% e non può definirsi antiacaro.

Nessun trattamento chimico contro gli acari. Una copertura che è «trattata» (sia con acaricida che con altri prodotti “naturali”) nasconde spesso una copertura realizzata con un tessuto normale, alla quale vengono aggiunte sostanze che dovrebbero “infastidire” gli acari. Questo tipo di tessuto non ha una tarmatura abbastanza fitta per filtrare gli allergeni pertanto vengono aggiunte al prodotto sostanze acaricide (sostanza tossica per uccidere gli acari) che vengono poi rese inefficaci dai lavaggi. Per la vostra comodità e la salute della vostra biancheria da letto, la biancheria da letto antiacaro deve essere «traspirante».

I tessuti con spalmature in poliuretano non sono traspiranti. Il tessuto della copertura deve essere il più leggero possibile e soprattutto permettere il passaggio di aria e vapore acqueo.
Fai quindi attenzione!

3) Cerca di dormire almeno 8 ore
Molte persone dormono poco eppure vivono bene, ma per prenderci cura di noi stessi ci sono dei tempi minimi da rispettare. Il sonno infatti è composto da una fase REM e da quattro fasi non REM, che in media richiedono 7/8 ore, necessarie per svegliarsi riposati.

I benefici di una buona dormita sono innumerevoli e forse non li conosciamo nemmeno tutti; Ad esempio l’ipofisi produce l’ormone della crescita che elimina le tossine e sostituisce le cellule morte. Il sistema nervoso memorizza ciò che abbiamo appreso nella giornata, i sogni permettono di alleviare le tensioni psichiche accumulate. Si rinforzano inoltre le difese immunitarie. Possiamo dire che un buon riposo ci consente di mantenerci in forma sia fisicamente che mentalmente!

 

Sveglia letto

 

4) Sfrutta il weekend per recuperare le ore di sonno perse
Purtroppo, la routine quotidiana ci impedisce di ignorare la sveglia che suona puntualmente ogni mattina, ma per fortuna nel weekend siamo liberi di dormire di più. Su questo tema si sono interrogate l’università di Stoccolma e la Bicocca di Milano, che con i loro recenti studi hanno rivelato l’efficacia di recuperare nel corso di sabato e domenica il sonno perduto nell'intera settimana.

Dimostrano infatti che su un campione di 50 mila persone, osservate per ben 13 anni, gli effetti negativi delle poche ore di riposo venivano mitigati solo da coloro che nel week-end optavano per lunghe dormite o pisolini, magari dopo il pranzo domenicale.

5) Evita i caffè pomeridiani
L’insonnia è un disturbo che può essere causato da diversi fattori ed il caffè è uno tra questi. Il suo effetto stimolante infatti disturba il rilascio della melatonina, una sostanza prodotta dal nostro corpo che ha la funzione di rallentare il ritmo per prepararci alla sera. Il caffè può essere l’arma vincente per restare attivi dopo la pausa pranzo, ma se si vuole dormire in maniera ottimale, è meglio evitarlo e preferire un tè o una tisana. Per chi non riesce proprio a farne a meno, può bere il caffè decaffeinato.

6) A cena mangia poco e leggero
Mangiare troppo la sera significa costringere il nostro corpo a impegnarsi nella digestione nel corso della notte, quando invece dovrebbe preoccuparsi del suo riposo. Ci sono inoltre dei cibi che possono aiutarci a dormire meglio, come il pesce e la lattuga, che hanno un effetto calmante e depurativo. Piuttosto che abbuffarsi di cibo a cena, è preferibile un’abbondante colazione, che aiuta il nostro organismo a riattivarsi e ci dà la giusta energia per affrontare la giornata.

7) Fai attività rilassanti prima di dormire
Per facilitare il sonno è bene svolgere delle attività che possano aiutare il nostro organismo a rilassarsi. La musica ad esempio è una grande alleata del sonno poiché favorisce l’allentamento delle tensioni e allontana l’ansia. Anche farsi un bagno caldo prima di coricarsi può essere una buona idea per addormentarsi più facilmente; Infatti l’abbassamento della temperatura corporea induce il nostro cervello a credere che sia giunta l’ora di andare a letto.
Un’altra attività utile a conciliare il sonno è lo yoga. Basta praticarlo 5-15 minuti ogni sera e grazie ai suoi movimenti lenti e distensivi ti può aiutare ad addormentarti in fretta.

8) Evita l’utilizzo dello smartphone prima di addormentarti
La luminosità degli schermi dei vari dispositivi che siamo soliti utilizzare può provocare difficoltà nell'addormentarsi. Il nostro corpo infatti, la sera si predispone al rilassamento ma viene ingannato dalla luce dello smartphone o del tablet che la confonde con la luce del mattino.
Questo va a disturbare il ciclo sonno-veglia e va ad aumentare il rischio di svegliarsi durante la notte.

9) Dormi in una stanza pulita
Una ricerca realizzata dalla National Sleep Foundation dimostra che il 75% del campione studiato ha dormito meglio nelle lenzuola pulite. Se la camera è pulita e ordinata infatti il nostro corpo produce più serotonina, comunemente chiamata “ormone della felicità”, che regola i ritmi cardiaci e sincronizza il ciclo sonno-veglia; Inoltre per evitare allergie o raffreddori frequenti è bene rimuovere virus e acari da ogni superficie. Per il pavimento di ogni stanza della casa, tu proponiamo Pavimenti Bio2, un detersivo della linea Almacabio, senza l’aggiunta di profumo e allergeni, adatto alle pelli sensibili. Per la biancheria da letto consigliamo invece il detergente ipoallergenico Lavatrice Liquido Bio2.

10) Non posticipare la sveglia
Quando la sveglia suona è bene alzarsi subito dal letto. La mattina il nostro corpo, per facilitare il risveglio, mette in moto un meccanismo che aumenta la temperatura corporea, alleggerisce il sonno e rilascia dopamina e cortisolo, ormoni che danno la giusta energia per iniziare la giornata. Ritardare la sveglia non fa altro che interrompere questo processo. Quando ci si riaddormenta infatti si rientra nella fase profonda del sonno e al risveglio ci si sentirà più stanchi. Il nostro consiglio è quindi di impostare la sveglia all'ora in cui si vuole svegliare.


Non ti resta che testare le nostre 10 buone norme per dormire bene! Buon sonno!

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