SPECIALE LINEA COTONE ANTIACARO -50%

 Direttamente dal produttore

Comfort naturale e tecnologia barriera antiacaro testata.

Promo temporanea sui prodotti selezionati con countdown attivo nelle schede prodotto.

[ SCOPRI LE OFFERTE ]

Spedizione gratuita per ordini superiori a 50 € – Reso gratuito

Quando scopri che tuo figlio ha un’allergia, la prima reazione è quasi sempre la stessa:

confusione, mille domande e quel pensiero fisso: “E adesso cosa devo fare?”

Se si tratta di allergia agli acari della polvere, la buona notizia è che puoi fare molto, fin da subito, per contribuire a migliorare la qualità della vita del tuo bambino. Quando invece sono altri allergeni i responsabili dell’allergia bisogna agire diversamente.

Non temere! in questo articolo troverai informazioni utili per comprendere meglio le allergie, conoscere alcune strategie di gestione e supportare i tuoi bambini nella vita quotidiana

1) Partiamo dalle basi: che cos’è un’allergia?

L’allergia è una reazione anomala del sistema immunitario a sostanze normalmente innocue, chiamate allergeni. Quando il corpo entra in contatto con un allergene, può reagire producendo anticorpi specifici (IgE), che innescano sintomi più o meno intensi.

Vediamo le 3 fasi del processo:

1-  Il primo incontro
La prima volta che entri in contatto con un allergene tutto sembra tranquillo. In realtà, il sistema immunitario decide che quella sostanza è “sospetta” e inizia la produzione di anticorpi IgE, piazzandoli su cellule sentinella pronte ad agire.

2. La reazione
Quando l’allergene torna, il corpo lo riconosce subito.
Le cellule attivano la risposta e rilasciano sostanze chimiche, tra cui la famosa “istamina”.

3. I sintomi
È l’istamina a causare gran parte dei disturbi nei soggetti allergici, con disturbi come:

starnuti, prurito, lacrime, respiro corto, asma, nausea e in casi più gravi: orticaria, rossori, gonfiore.

2) Perché i bambini hanno le allergie?

Le allergie nei bambini hanno spesso una componente genetica: questo significa che la predisposizione può essere trasmessa dai genitori ai figli. Tuttavia, non si tratta di una regola fissa. Un bambino può non sviluppare la stessa allergia dei genitori, ma può comunque avere una maggiore probabilità di svilupparne una nel corso della vita.

Oltre alla genetica, anche i fattori ambientali giocano un ruolo importante. L’esposizione a sostanze come pollini, acari della polvere, peli di animali o determinati alimenti può contribuire allo sviluppo di reazioni allergiche, soprattutto nei bambini predisposti.

Keep calm! Prima di tutto è importante comprendere con precisione la diagnosi allergica rivolgendosi a uno specialista

Evita il “fai da te” e rivolgiti a un medico specializzato, che potrà confermare con precisione la causa dei sintomi tramite test specifici come prick test o esami del sangue. 

Durante la visita e in fase di colloquio, il medico ti chiederà quali siano i sintomi più evidenti (respiratori, cutanei ecc). Ti consigliamo di fare attenzione al momento esatto in cui sono apparsi i primi disturbi: se al mattino appena sveglio è probabile che si tratti di allergia agli acari. 

Di notte l’allergene sospetto può trovarsi all’interno dell’ambiente domestico come il materasso o i cuscini in camera da letto. Se invece i maggiori disturbi avvengono durante il cambio di stagione, può trattarsi di un’allergia ai pollini mentre se avvengono solo in certi luoghi, probabilmente i responsabili sono animali, muffe o ambienti specifici.

  

Sembra forse un dettaglio scontato ma non lo è perché saranno queste le informazioni che ti aiuteranno a collegare i sintomi al periodo di maggiore disturbo e di conseguenza a capire meglio il fattore scatenante dell’allergia. 

Gestione dell’ambiente

Se l'allergia è ai pollini o agli acari della polvere ci saranno una serie di indicazioni pratiche da mettere immediatamente in atto.

Ecco una panoramica per le principali allergie ambientali:

1. Pollini (allergia stagionale)

Qui il nemico si trova all’esterno, il problema è come evitare che entri in casa, ti consigliamo quindi:

-Finestre chiuse nelle ore critiche: i picchi di concentrazione dei pollini si hanno solitamente al mattino presto e nel tardo pomeriggio. In queste ore le finestre vanno tenute rigorosamente chiuse.

-Doccia prima di dormire: i pollini restano intrappolati nei capelli e sui vestiti. Fare la doccia e lavare i capelli prima di andare a letto evita di trasferire gli allergeni sul cuscino.

-Stendere i panni all'interno: non stendere il bucato all'aperto durante la stagione dei pollini; i tessuti bagnati agiscono come magneti per i granuli che volano nell'aria.

-Filtri abitacolo: ricorda che l'ambiente della propria auto fa parte della tua vita quotidiana, il nostro consiglio è di cambiare regolarmente i filtri antipolline.



2. Muffe e Funghi

Anche gli acari della polvere trovano il loro habitat nei luoghi bui e ad alta umidità come l'interno dei materassi e cuscini, le muffe amano l'umidità estrema e le zone buie.

-Bonifica delle zone umide: bagni, cantine e cucine sono i punti caldi. Se vedi macchie scure sui muri, vanno trattate con prodotti specifici o candeggina.

-Elimina le piante in camera: il terriccio delle piante d'appartamento è un terreno fertile per le muffe. Se proprio le vuoi, evita i ristagni d'acqua nei sottovasi.

-Deumidificazione drastica: mentre per ridurre la presenza degli acari è utile mantenere l’umidità sotto il 50%, nel caso delle muffe bisogna intervenire in modo rapido, asciugando immediatamente eventuali infiltrazioni o perdite d’acqua. 

3. Animali Domestici (cani e gatti)

Contrariamente a quanto si pensa, l'allergene non è il pelo, ma una proteina presente nella saliva, nell'urina e nella forfora (pelle morta) dell'animale.

-Zone "Pet-Free": la camera da letto deve diventare un posto proibito all'animale.

-Rimozione dei tessili: tappeti e moquette trattengono la forfora per mesi, anche dopo che l'animale è uscito di casa. E’ meglio preferire superfici lisce e lavabili.

-Lavaggio frequente dell'animale: esistono lozioni specifiche da passare sul pelo del gatto o del cane per neutralizzare le proteine allergeniche prima che si disperdano nell'ambiente.

Il kit per affrontare l’allergia

Alcuni prodotti possono essere utilizzati, su indicazione del medico, per supportare la gestione dei sintomi allergici e ridurre il fastidio quotidiano.

-Antistaminici orali: possono essere prescritti dal medico per aiutare a controllare sintomi come starnuti e prurito. Sono disponibili in compresse o gocce e agiscono modulando la risposta all’istamina.

-Spray nasali a base di corticosteroidi: possono essere indicati dal medico in presenza di congestione nasale persistente, contribuendo a ridurre l’infiammazione locale.

-Colliri antistaminici: possono essere consigliati dal medico in caso di arrossamento, prurito o bruciore oculare legati a fattori ambientali.

-Soluzione fisiologica o spray d’acqua di mare: possono essere utilizzati per la detersione delle mucose nasali e per contribuire alla rimozione degli allergeni dopo l’esposizione. 

L’allergia agli acari della polvere

L’allergia agli acari della polvere è una delle forme allergiche più diffuse nei bambini, e spesso anche una delle più sottovalutate. A differenza delle allergie stagionali, infatti, questa è presente tutto l’anno e si sviluppa all’interno degli ambienti domestici, proprio nei luoghi che dovrebbero essere più sicuri: camere da letto, materassi, cuscini e tessuti.

Quando un bambino è allergico agli acari della polvere, i sintomi possono essere persistenti e influenzare la qualità della vita quotidiana: naso chiuso o che cola, starnuti frequenti, tosse notturna, difficoltà respiratorie e, nei casi più sensibili, anche manifestazioni come asma o dermatite.

Per l’allergia agli acari della polvere non esiste una “cura definitiva” immediata, ma c’è una buona notizia: è una delle allergie in cui la prevenzione ambientale può contribuire in modo significativo alla gestione dei sintomi. Intervenire sugli spazi in cui il bambino vive ogni giorno può ridurre in modo significativo i sintomi e migliorare la qualità della vita.

Ecco come comportarsi per contrastare alla diffusione degli allergeni dell’acaro della polvere nell’ambiente domestico:

, 

  1. Aerare frequentemente gli ambienti: specie la camera da letto, anche solo per pochi minuti.

  2. Pulizia superfici: usare sempre un panno umido per trattenere la polvere senza disperderla nell’ambiente. 

  3. Aspirazione: utilizzare aspirapolvere dotati di filtro HEPA / ULPA. 

  4. Manutenzione filtri: pulire regolarmente i filtri di condizionatori e usare filtri appositi per i termosifoni.

  5. No fumo: non fumare in casa per evitare l'inquinamento domestico.

  6. Umidità: mantenerla al di sotto del 50% nella camera da letto.

  7. Coperture: dotarsi di coperture antiacaro specifiche per materassi e cuscini.

  8. Giocattoli: preferire materiali in legno o plastica rispetto ai peluche.

  9. Animali: Tenerli lontani dai letti dei soggetti allergici.

Perché la biancheria di casa è importante per chi è allergico?

Come abbiamo detto in altri articoli sul nostro blog, l’allergia agli acari della polvere è una delle più diffuse e, spesso, i sintomi peggiorano proprio tra le mura domestiche. Il motivo è semplice: gli acari trovano il loro habitat ideale in materassi, cuscini, lenzuola e tessuti.

Calore, umidità e residui della pelle creano un ambiente ideale per la proliferazione di acari e altri allergeni. Per questo motivo, la corretta gestione della biancheria non è soltanto una buona pratica di igiene, ma rappresenta anche un importante strumento di prevenzione per ridurre l’esposizione alle sostanze allergizzanti.

Come gestire la biancheria da letto? ecco qualche suggerimento pratico:

1) Lavare spesso non basta, bisogna farlo nel modo corretto:

Le lenzuola dovrebbero essere lavate almeno una volta a settimana a 60°C.

Le federe, soprattutto per chi è allergico, possono essere cambiate anche più spesso. 

I piumoni andrebbero lavati almeno una volta a fine stagione.

2) Utilizzare rivestimenti antiacaro certificati

E’ dimostrato che uno degli strumenti più efficaci per combattere i sintomi dell’allergia agli acari della polvere è l'utilizzo di copricuscini e coprimaterassi antiacaro. 

Queste “barriere” riducono la dispersione degli allergeni limitando il contatto diretto con la pelle e con le vie respiratorie. 

3) Evitare l’accumulo di tessili e peluche in camera 

La presenza di un elevato numero di tessuti in casa comporta anche una maggiore quantità di superfici su cui polvere e acari possono depositarsi. Materiali come tappeti, tende, moquette e peluche tendono infatti a trattenere le particelle di polvere e a favorire la creazione di un ambiente ideale per la proliferazione degli acari.

4) Attenzione alla corretta asciugatura  

Non è sufficiente lavare accuratamente i tessuti: anche la fase di asciugatura è importante per limitare la presenza di allergeni sui capi e tessuti.

È preferibile utilizzare l’asciugatrice, perché le alte temperature e il ciclo di asciugatura contribuiscono a ridurre ulteriormente la presenza di acari e altri allergeni. Inoltre, consigliamo di evitare di lasciare la biancheria umida troppo a lungo, poiché l’umidità favorisce la proliferazione di microrganismi come muffe e acari

5) Ridurre l’esposizione alla polvere e agli allergeni legati al materasso

Il materasso è uno dei principali punti in cui si accumulano polvere e acari, perché trattiene umidità e residui organici. Per questo è importante proteggerlo con coprimaterassi a trama fitta che ne limitino la dispersione.

Durante la pulizia, è meglio evitare di scuotere lenzuola o sollevare il materasso con movimenti bruschi, perché queste azioni rimettono in circolo la polvere. Piuttosto, conviene procedere con calma e arieggiare bene la stanza dopo aver rifatto il letto.

Scopri tutte le nostre soluzioni create per garantire un sonno sicuro anche a chi soffre di allergie sul nostro shop online che trovi qui, perché dormire bene è anche respirare bene.

Ti ricordiamo che tutti i prodotti antiacaro di Allergosystem sono certificati e vengono sottoposti a test di idoneità presso centri specializzati europei. Materiali di ultima generazione, di alta qualità, lavabili fino a 90°C e garantiti fino a 20 anni contraddistinguono i nostri prodotti antiacaro, e fanno di Allergosystem un leader nel settore.

Prodotto aggiunto alla lista dei desideri
Prodotto aggiunto alla comparazione

Entra a far parte della famiglia Allergosystem

Accedi a sconti esclusivi e consigli per proteggerti dagli acari e vivere meglio

Iscriviti subito alla newsletter
e ricevi uno sconto di benvenuto del 10%