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Aspettiamo questo momento da un anno e finalmente è arrivato! Estate vuol dire vacanza, è tempo di preparare la valigia per il mare o la montagna ma attenzione perché le allergie partono con voi. Non vanno in vacanza! 

Si stima che un italiano su quattro soffra di almeno una patologia allergica. L’allergia è una reazione del nostro sistema immunitario verso sostanze presenti nell’ambiente (pollini, acari, peli di animale), alimenti e medicinali e sostanze come farmaci iniettivi o veleni degli insetti con cui veniamo in contatto. Queste sostanze sono gli allergeni e possono rivelarsi un problema per i soggetti allergici, soprattutto quando si ritrovano a dover partire per un luogo diverso da casa loro. 

Vacanze e allergie: il vademecum 

Dal mezzo di trasporto ai cibi, dai medicinali alla biancheria da letto. Quando si parte per una vacanza, mare o montagna che sia, ci sono alcuni accorgimenti da attuare per poter partire in sicurezza e mettere in pausa le allergie, o almeno per non farle diventare un problema mentre si è lontani da casa. 

I continui cambiamenti climatici degli ultimi anni hanno modificato il ciclo di vita delle piante, allungando di conseguenza il periodo di fioritura e di impollinazione e il periodo di comparsa dei sintomi da allergia. Prima di partire, consultare il calendario dei pollini pubblicati sul sito dell’Associazione Italiana aerobiologia e optare per una vacanza al mare. Infatti, nelle zone di mare la produzione di pollini è minore, perché la presenza di piante è ridotta e la brezza marina allontana i pollini dalla terraferma, ripulendo così l’aria.

Se ci si muove in macchina, il consiglio è tenere i finestrini chiusi e viaggiare con l’aria condizionata, possibilmente con filtri antipolline per l’automobile. Scegliere di partire alle prime ore del mattino o di sera, perché è in questi momenti della giornata che la concentrazione di pollini è minore.
In treno e in aereo è necessario che ci sia sempre un corretto ricambio d’aria per la salute dei passeggeri. 

Qualunque sia il mezzo di viaggio scelto, è bene tenere a portata di mano farmaci contro le reazioni allergiche, come ad esempio antistaminici (i migliori amici di chi soffre di allergia!) in caso di bisogno immediato. 

Per chi è allergico all’acaro della polvere viaggiare significa non dormire nel proprio letto e, come ben sappiamo, questi animaletti amano vivere in ambienti umidi e caldi, in completa assenza di luce solare e i loro habitat preferiti sono gli imbottiti come materassi, cuscini e tappeti. Come partire in totale sicurezza? Per proteggersi dagli acari della polvere il metodo più efficace è utilizzare biancheria da letto isolante antiacaro: la trama fitta del tessuto funge da vera e propria barriera. I set da viaggio di Allergosystem sono la soluzione per viaggiare senza timori: metti in valigia il set con coprimaterasso a cuffia con elastici per una facile e veloce applicazione e il copricuscino. 

In estate aumentano anche le allergie a punture di insetto. Zanzare, api, vespe e calabroni, passando molto tempo all’aria aperta si corre il rischio di venir punti più facilmente. Pungendo la nostra pelle questi animali iniettano sostanze nocive che provocano bruciore, rossore, dolore e prurito. La reazione è immediata e se localizzata dove c’è la puntura è normale, ma può divenire più estesa e grave, con febbre, stanchezza e nausea. Le principali reazioni allergiche sono orticaria, angioedema, edema delola glottide, asma, shock anafilattico e in rari casi può provocare la morte. 

Prima di partire è consigliabile un consulto con il proprio medico per avere indicazioni terapeutiche personalizzate. Bisogna portare con sé sempre i farmaci di cui si potrebbe aver bisogno, come antistaminici, cortisonici, antiasmatici, adrenalina, ecc.


 Attenzione all’eritema solare! 

L'eritema solare è una irritazione degli strati cutanei superficiali che si manifesta dopo 5-10 ore dall'esposizione ai raggi ultravioletti (UVA e UVB). Può provocare da una semplice scottatura a ustioni di primo e secondo grado.

I principali sintomi comuni a tutte le forme di eritema solare sono:

  • arrossamento della pelle a volte accompagnato da edema
  • secchezza cutanea
  • estrema sensibilità al tatto
  • prurito insistente
  • nei casi più gravi, bolle e vesciche accompagnate da febbre, brividi e stanchezza 

È la conseguenza di un'eccessiva esposizione al sole nelle ore più calde della giornata e senza un'adeguata protezione. Durante il giorno tra le 10:00 e le 16:00 il sole è più pericoloso, soprattutto dove sono presenti superfici riflettenti la luce, come l'acqua e la sabbia. 

I soggetti più a rischio sono:

  • i bambini piccoli, che hanno una pelle più sottile e sensibile. Bisogna evitare l’esposizione diretta al sole per i bambini sotto i 6 mesi d’età. 
  • Le persone che appartengono al fototipo I. Sono tutti coloro che hanno pelle, occhi e capelli di colore molto chiaro e una scarsa capacità ad abbronzarsi. 
  • Gli anziani

I momenti più caldi per la manifestazione dell’eritema solare sono le prime esposizioni al sole se la pelle non dispone di tanta melanina. Grazie alla sua funzione protettiva, è la melanina che ci difende dall'azione nociva dei raggi ultravioletti del sole.

La sovraesposizione ai raggi UVA e UVB innesca una reazione infiammatoria che porta gonfiore e arrossamento, dovuto all'aumento del flusso sanguigno e alla vasodilatazione periferica, e un forte prurito, causato dal rilascio di istamina e altri mediatori chimici dell'infiammazione. 

Scottature frequenti rendono la cute più sensibile e causano un invecchiamento precoce della stessa, dovuto da un'eccessiva liberazione di radicali liberi.

Contro l’eritema solare, è imperativo mettere in atto opportune strategie di prevenzione

  • evitare o limitare l'esposizione al sole tra le 10 e le 16
  • per i primi giorni applicare creme solari ogni 2/3 ore. Scegliere la crema in base alla propria pelle e decidere così il livello di protezione. Più la pelle è chiara, più la protezione sarà alta. 
  • una volta che la pelle è scottata, il consiglio è evitare di prendere il sole almeno per i 3/4 giorni successivi
  • frutta, verdura, 2 litri di acqua al giorno favoriscono la giusta idratazione dell’organismo e rafforzano i naturali meccanismi di difesa della pelle. 
  • per rinfrescare e disinfiammare la pelle arrossata è ottima prassi fare impacchi con acqua fredda 2/3 volte al giorno
  • utilizzare creme su base cortisonica o antistaminica per ridurre infiammazione e prurito o prodotti a base naturale ad azione lenitiva e rinfrescante, come la nostra linea dermocosmetica Hydrami Probioma.

Consigli validi per tutti: gli accorgimenti da mettere in pratica per una vacanza in sicurezza e libera dai problemi che le allergie possono scatenare! 

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